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MANUTENZIONE CONDIZIONATORE

Tutto quello che c’è da sapere

MANUTENZIONE DELL’IMPIANTO DI CONDIZIONAMENTO

Tutto quello che c’è da sapere sulla pulizia dell’impianto di climatizzazione

Perché fare la manutenzione dell’impianto di condizionamento ?
Perché passiamo oltre il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi (casa, ufficio, ecc…): gli impianti di condizionamento se non vengo curati, puliti ed igienizzati spargono tutto quello che si annida al loro interno (batteri, muffe polveri e soprattutto virus).
Perciò la manutenzione del condizionatore è importante per respirare un’aria più pulita e sana oltre a mantenere l’impianto energeticamente efficiente (quindi risparmiando energia).


La sanificazione è obbligatoria?
La manutenzione dei climatizzatori è obbligatoria per legge dal 2006, intesa come sanificazione, e deve avere una cadenza periodica definita dal manutentore oppure dal progettista.
Non tutti gli impianti si sporcano alla stessa maniera (un piccolo climatizzatore in salotto non si sporca come in un bar molto frequentato), perciò il responsabile è tenuto a conservare un registro sul quale annota i vari interventi di sanificazione per controllarne poi l’efficacia.


Il controllo di efficienza energetica è obbligatorio?
È obbligatorio per quegli apparecchi con una potenza termica in riscaldamento superiore a 12 kW. Per capire se il vostro impianto rientra in questa categoria, dovete leggere la targa che trovate sulla macchina esterna.


Ogni quanto tempo è obbligatorio?
Il controllo di efficienza energetico delle pompe di calore è obbligatoria ogni 4 anni per potenze da 12 fino a 100 kw e ogni 2 anni oltre i 100 kw.


Quando bisogna fare la ricerca perdite di gas refrigerante?
Da anni ormai, visto l’aumentare del buco dell’ozono è obbligatorio monitorare le eventuali perdite di gas refrigerante da tutti i tipi di pompe di calore.
Queste verifiche devono rispettare delle scadenze che riassumiamo nella tabella allegata QUI

 

Bisogna fare la pulizia di batterie e filtri?
E’ buona abitudine mantenere l’apparecchio efficiente e revisionato effettuando almeno una volta l’anno la pulizia dei vari componenti: a fronte di una spesa minima, si avranno molti benefici in termini di sicurezza, salute e risparmio energetico.


Quando è meglio fare la manutenzione del climatizzatore?
I periodi migliori per fare la manutenzione del climatizzatore sono due:
- A fine stagione (settembre/ottobre) per evitare che polvere e sporco si incrostino durante l’inverno.
oppure
- A inizio stagione (giugno/luglio) in modo che siano il più efficienti e sicuri possibile


Chi può fare la manutenzione del climatizzatore?
Alcune operazioni si possono fare periodicamente a casa da soli, ma per una revisione completa bisogna chiamare un tecnico specializzato, abilitato ad operare con gas fluorurati a effetto serra che stanno alla base del circuito frigorifero delle pompe di calore (ovvero dei condizionatori). L’azienda specializzata deve essere in possesso della certificazione F-gas e il tecnico del Patentino da Frigorista.


Termovalseriana è in possesso di tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere le operazioni di manutenzione e installazione di climatizzatori, condizionatori e pompe di calore in genere.


Quali operazioni si fanno durante la manutenzione del condizionatore?
Pulire griglie e filtri nell’unità interna e il motore esterno, soprattutto se è esposto a sole, pioggia e altre intemperie. Per gli impianti multisplit, con diverse canalizzazioni, un esperto è attrezzato con strumenti e prodotti adeguati per riesce a raggiungere tutti i punti difficili nei quali può annidarsi la polvere.
Sostituire i filtri a carboni attivi, elettrostatici o fotocatalitici ove necessario
Liberare il tubo di scarico da eventuali ostruzioni e controllare che gli scambi termici nel condensatore avvenga in maniera adeguata
Controllare il livello del liquido refrigerante. Qualunque cambiamento di pressione, eventuali perdite o altri problemi possono diminuire l'efficienza dell'apparecchio.
Verificare eventuali perdite del gas refrigerante con appositi strumenti (si noterà comunque che il climatizzatore non raffresca più come una volta).
Questo è un problema frequente pericoloso per l’ambiente e causa di grave malfunzionamento e dispersione di energia.

1 kg di gas frigorifero R-410A disperso provoca un livello di inquinamento equivalente a più di 2 tonnellate di CO2.

Ricaricare il gas eventualmente disperso
Sanificare utilizzando specifiche pastiglie contro il virus della legionella, un batterio che colpisce l'apparato respiratorio. Il batterio Legionella pneumophila si diffonde soprattutto nei condizionatori ad acqua, quando essa ristagna.


Durante l’inverno, se l’impianto non viene utilizzato per riscaldare sarebbe bene proteggere l’unità esterna con una copertura adatta.

Ultimo aggiornamento 31 luglio 2020

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